Eccomi di nuovo qui…
È passato quasi un anno dall'ultimo mio articolo in questo blog. Ho preso in noleggio un server dedicato e un dominio sul quale "trasferirlo". Vediamo... cerco di fare il punto di quello che è successo nell'ultimo anno.
Lavoro ancora come progettista di sistemi di controllo per macchine industriali basate su PLC; nell'ultimo anno ho fatto molta esperienza e, nel frattempo, sono riuscito a fare qualche esame all'università (attualmente mi mancano solo cinque esami al "traguardo") e a farmi una piccola ma corposa (ed esigente) clientela come "libero professionista". Attualmente il lavoro mi porta via moltissimo tempo: faccio assistenze e consulenze informatiche, mi occupo di sviluppo di software gestionale, web design, web hosting e anche di IT management. Sono anche riuscito a stringere alcune relazioni di lavoro con professionisti di altre realtà e a portarle avanti con successo.
Presto inserirò molti altri articoli riguardanti le esperienze che ho maturato quest'anno. Ancora una volta, buona lettura.
Foresight Linux 1.4
Eccomi a recensire un'altra piccola grande distribuzione: Foresight Linux. Questa distribuzione, basata su Conary, è gestita da un piccolo gruppo di ragazzi molto in gamba e veramente disponibili ad aiutare chiunque ne abbia bisogno. La loro distribuzione propone le ultimissime novità in fatto di software; attualmente: X.org 7.2, GNOME 2.20.1, OpenOffice.org 2.3, Anjuta 2.2.1 e tanto altro ancora. Quello che mi stupisce veramente di questa distribuzione è la grande stabilità mentre, di contro, è un po' lentuccia, soprattutto durante l'avvio. La struttura della distribuzione somiglia molto a quella di Red Hat Linux e Fedora ma questo è naturale visto che rPath (la società fondatrice di rPath Linux e del sistema di distribuzione software alla base di Conary) è composta da molti ex-membri della società del cappello rosso. In Foresight Linux manca SELinux che comunque, per un uso domestico, da più fastidio che altro.
Su questa distro ci sto lavorando da un paio di mesi (dall'inizio di Settembre) e mi ci son trovato sempre bene. L'unica vera pecca è che è compilata con vecchie versioni di GCC; per risolvere questo problema i ragazzi di Foresight Linux stanno lavorando sulla versione 2.0 della distribuzione la cui prima versione Alpha era attesa per metà Ottobre ma che, per problemi dovuti ad un bug di Anaconda (il sistema di installazione), è stata rinviata di qualche settimana.
GTK BitTorrent Protocol Daemon Interface
Tempo fa sono venuto a conoscenza di un client per la rete BitTorrent chiamato btpd (acronimo di BitTorrent Protocol Daemon). btpd è un demone per i sistemi *nix. L'autore, Richard Nyberg, ha fornito un'interfaccia per comunicare con il demone e una piccola applicazione da linea di comando per controllarlo. Mi ha molto incuriosito quando ho notato che anche con un numero di torrent elevato (parlo di più di 30 torrent tra seeding e leeching) occupa pochissima memoria (da 2MiB a 4MiB di RAM) e quasi niente di CPU (da 0% a 2%) anche quando controlla l'hash dei dati disponibili. Dopo essermi iscritto alla newsletter degli utenti di btpd ho deciso di iniziare a scrivere un'interfaccia in GTK+; è stata la buona occasione che cercavo per iniziare a programmare in linux.
L'interfaccia la sto scrivendo in C++ utilizzando un wrapper delle librerie GTK+ chiamato GTKmm. Ho cominciato circa un mese fa ma ci sto lavorando a tempo perso e quindi ci vorrà ancora un po' prima ci cominciare a vedere dei risultati. La settimana scorsa ho chiesto a SourceForge.net di ospitare il mio progetto (è già il secondo) e l'hanno accettato. Potete ottenere maggiori dettagli e il codice che sto scrivendo direttamente sul sito del progetto. Ovviamente non aggiorno quotidianamente il codice che è in pieno sviluppo ed ancora incompleto.
Debian Sid
Qualche giorno fa ho deciso di passare da Debian Lenny a Sid. In effetti il repository è abbastanza instabile: a volte le dipendenze non sono soddisfatte e altre volte si rischia di "rompere" il sistema installando aggiornamenti importanti come libc. Per il resto il sistema è come prima: le versioni cambiano poco anche se in Sid c'è la versione completa di GNOME 2.18 (in Lenny mancavano un po' di pacchetti aggiornati come yelp e gnome-games). A spingermi sono stati principalmente due motivi: primo, volevo installare l'ultimo kernel disponibile (2.6.22) che aggiunge il supporto ai sensori integrati della temperatura degli Intel Core 2 e, secondo, volevo provare la nuova versione di Anjuta (2.2.0) che, dopo anni di sviluppo, è stata finalmente rilasciata come stabile! In effetti sono rimasto alquanto deluso da Anjuta visto che il plugin per Glade 3.0 non funziona granché bene: l'IDE si blocca quando si prova ad aprire un'interfaccia Glade.
Per ora rimango con Debian Sid e, quando verrà aggiornato il kernel in Lenny, tornerò indietro.
Ultimi acquisti
La settimana scorsa ho permutato il mio monitor Philips 190S6 con un Samsung 206BW. La differenza è abissale anche se la dimensione è simile. Innanzitutto non è un 4:3 ma un 16:10 (widescreen), è elegante, veloce (il tempo di risposta è di soli 2ms), raggiunge una risoluzione considerevole (1680x1050) ed ha un contrasto e una luminosità molto alte (rispettivamente, 800:1 e 300cd/m²). Inoltre il nuovo monitor consente di raggiungere un rapporto di contrasto di ben 3000:1 con una tecnologia particolare chiamata "Contrasto dinamico"; personalmente non lo utilizzo perchè lo ritengo abbastanza fastidioso: il contrasto, il colore e la luminosità cambiano in base all'immagine visualizzata sullo schermo.
Quando ho preso il monitor ho montato la base e l'ho subito acceso... sorpresa: c'erano 3 pixel spenti! Mi piangeva il cuore visto che il limite minimo di pixel spenti che fanno rientrare il prodotto in garanzia è di 4 (la solita sfiga!). Fortunatamente, grazie ai consigli di un amico, sono riuscito a riattivare i pixel spenti e ora il monitor è perfetto. Il metodo è molto semplice: puntare un dito sulla zona del pannello dove sono i pixel neri (dovrebbe funzionare anche con quelli bianchi o con singoli sub-pixel difettosi), spegnere il monitor, applicare una pressione sulla zona in questione e tenere premuto, accendere il monitor e togliere il dito. Se non riuscite subito riprovate un paio di volte usando più forza ma non troppa altrimenti rischiate di rompere il pannello. Se ancora i pixel sono spenti allora, molto probabilmente, sono morti!
Altra permuta: il router. Ho preso il nuovo NetGear WNR834B che è fornito di uno switch Gigabit Ethernet a 4 porte e consente di arrivare alla velocità di ben 270Mbit/s via Wireless! Per il resto è molto simile al vecchio router.
Ubuntu 7.04, Fedora 7 e Debian
Recentemente ho buttato del tutto via Windows dal mio computer desktop e ho deciso di utilizzarlo esclusivamente con Linux. Purtroppo parte dell'hardware che avevo (scheda Wi-Fi e controller P-ATA) davano parecchi problemi e così ho deciso di fare qualche ritocco al mio PC (che novità...). Ho cambiato scheda madre, processore e scheda video; in realtà la scheda video l'ho permutata con una PlayStation 2! La nuova mobo è una Intel DG945DH e il processore è un Intel E6600.
Dapprima ho provato la nuova versione di Ubuntu, la 7.04, e per un po' di tempo ci ho lavorato senza grossi problemi. Dopo un paio di settimane però, sentivo, ancora una volta, l'impossibilità di configurare l'ambiente come volevo e a scegliere i programmi da utilizzare. Giusto per prova ho installato Fedora 7 (non si chiama più Fedora Core) ma non è durata molto: quando ho cominciato ad installare i servizi server che utilizzo normalmente (come Apache e MySQL) il sistema è diventato pesantissimo e l'avvio portava via circa un minuto!
Poiché ultimamente ho avuto (di nuovo) a che fare con Debian per la configurazione di un server ho avuto modo di provare anche Etch, la versione stabile. Purtroppo il kernel 2.6.18 non fornisce un driver AGP compatibile con la mia scheda video integrata (Intel X3000). Sono quindi passato (per caso!) a provare la versione "testing" di Debian chiamata Lenny... ci sono rimasto! Gli aggiornamenti sono un po' lenti ma in un mese e mezzo di utilizzo non ho visto neanche una volta un programma andare in crash o in SEGFAULT!!!
Penso finalmente di aver trovato casa. La cosa stranissima è che Debian è stata la mia prima distro!
Finalmente!
Finalmente ho un po' di tempo a disposizione per aggiornare il mio blog! È da parecchio che non lo faccio e ho quindi deciso di cambiare il tema di WordPress con "GlossyBlue" creato dalla N. Design Studio. Lo ritengo parecchio più chiaro e semplice da leggere e, inoltre, lo sto utilizzando per un progetto commerciale.
Purtroppo nei passati due mesi non ho avuto molto tempo libero tra università e lavoro ma ho intenzione di recuperare il tempo perduto quindi aspettatevi una raffica di post nei prossimi giorni!
Transmission 0.71
Proprio oggi mi sono accorto che è stata rilasciata una minor release di Transmission. Sembra abbiano incluso alcuni bugfix e ancora altri miglioramenti sotto il punto di vista della compatibilità con alcuni tracker.
Ho creato un nuovo script per creare il pacchetto ed installarlo sotto Archlinux. Potete scaricarlo qui.
Transmission 0.70
Finalmente, dopo quasi un anno di intensivo sviluppo, il team di Transmission ha rilasciato una nuova versione del loro client BitTorrent. La nuova versione include parecchie novità tra le quali, le più importanti: è stato corretto il bug per il quale Transmission era stato bannato da moltissimi tracker, sono state inserite nuove traduzioni, finalmente si può "nascondere" il client nella barra di notifica ed è stato aggiunto il supporto ai router UPnP. Mancano ancora molte funzioni importanti ma il client è molto stabile e veloce. Continuate il buon lavoro ragazzi!
Visto che sto usando ArchLinux e che il pacchetto di Transmission non è stato ancora aggiornato, ho creato un PKGBUILD (una buona occasione per imparare ad usare meglio questa distro) che installa correttamente il client con tutte le nuove traduzioni e la nuova icona (cosa che il vecchio script non faceva). L'ho caricato qui e l'ho proposto su AUR al maintainer ufficiale (brain0), quindi potete scaricarlo ed utilizzarlo se volete.
A proposito di router: la settimana scorsa ho cambiato il mio vecchio 3com OfficeConnect con un NetGear con tecnologia MIMO. Il nuovo router supporta le estensioni UPnP che ho subito attivato. Stranamente uTorrent sembra non essere compatibile con questo router ma sia Azureus che Transmission lo sono e quindi penso sia un bug relativo a uTorrent.
Archlinux 0.8 (voodoo)
Ok, chiamatemi pazzo ma ho trovato una distribuzione migliore di Gentoo sotto molti aspetti: Archlinux.
Innanzitutto spiego a chi non la conosce, la filosofia di questa distribuzione "minore". Archlinux è una "rolling release" nel senso che la distribuzione non viene rilasciata a cicli ma gli aggiornamenti, appena disponibili e testati, vengono subito resi disponibili a tutti tramite aggiornamenti. Il CD di installazione rappresenta semplicemente lo stato di questi aggiornamenti in un determinato momento. Ad esempio il CD di installazione della versione 0.8 (aka voodoo) dispone del kernel 2.6.20.3 ma tramite gli aggiornamenti è già disponibile la versione 2.6.20.7. Sotto questo aspetto Archlinux è molto simile a Gentoo anche se in quest'ultima distribuzione gli aggiornamenti sono rilasciati anche dopo mesi.
Passiamo ora alle differenze. Archlinux è rilasciata per due piattaforme: i686 e x86_64. Gentoo per molte altre. Gentoo è basata su Portage e, per installare un pacchetto, è necessario compilarlo; ovviamente alcuni pacchetti possono essere installati in forma pre-compilata anche se, in molte occasioni, mi è capitato di verificare parecchie instabilità nei pacchetti pre-compilati. In Archlinux la forma predefinita dei pacchetti è quella binaria ma è possibile ricompilare ogni pacchetto con le proprie impostazioni. Il sistema di pacchettizzazione in Archlinux, inoltre, è parecchio più semplice rispetto a Gentoo.
Una cosa che reputavo assodata è che, compilando ogni pacchetto con CFLAGS adattate per la propria macchina, qualsiasi programma fosse più veloce su Gentoo rispetto a distribuzioni che forniscono binari pre-compilati. Mi son dovuto ricredere visto che Archlinux è parecchio più veloce di Gentoo sia in avvio (10 secondi), sia in chiusura (5 secondi) che durante l'utilizzo di tutti i giorni (dal momento del login GNOME si avvia in 3 secondi netti).
Ultima nota per GNOME 2.18, disponibile come stabile su Archlinux: è una bomba. Estremamente performante, "bello" e semplice da usare.
Che dire? L'aggiornamento a Vista arriva a fine mese ma se riesco a far funzionare la sospensione in memoria e su disco su linux mi sa che rimarrà nella confezione! Mi spiace solo per i 30 euro di spedizione che ho sborsato... al posto di prendermi l'aggiornamento avrei potuto donarli agli sviluppatori di Archlinux. Buon lavoro ragazzi!