Axel GeNuS Weblog Thoughts of a gEEk

13nov/080

Nuovi computer e…

Recentemente ho aggiornato un po' la mia attrezzatura informatica, un po' per sfizio, un po' per necessità. Il PC desktop l'ho praticamente "fatto nuovo": scheda madre Intel (sempre) DP35DP, 4GB di DDR2 800MHz Corsair a bassa latenza e recentemente sono passato di nuovo ad ATI prendendo una HD4850 e devo dire che ne è valsa la pena. Per ultimo ho cambiato monitor passando da un Samsung (sempre) a 20" con uno a 22"... due pollici possono sembrare niente ma il monitor è gigantesco!

Il mio vecchio portatile HP l'ho regalato a mio padre (l'ho tenuto benissimo, la batteria ha ancora un'autonomia di un'ora e mezza) e ho preso un VAIO VGN-AR78E. Ottimo portatile veramente anche se un po' pesante (quasi quattro kg) ed il processore non è tra i più performanti. Anche qui ho subito fatto delle modifiche: 4GB di RAM DDR2 Corsair e un HDD Seagate da 7200rpm (molto più performante). Vista gira che è uno spettacolo. Ho avuto qualche problemino nell'installare la versione a 64 bit di Windows Vista perché sembra che la Sony non dia supporto a sistemi diversi da quelli installati. A differenza di altri vendor non fornisce neanche i driver per sistemi diversi. Fortunatamente ho trovato una pagina sul sito internazionale in cui ci sono i driver beta per vari modelli tra i quali il mio. L'unico problema che m'è rimasto è quello dei pulsanti speciali (detti anche "hotkeys"): alcuni (espulsione del carrello del masterizzatore, S1 e S2) non funzionano... sto ancora impazzendo per capire cos'è che non va (su Vista a 32 bit funzionano bene tutti quanti).

Infine ho preso un Acer Aspire One per le assistenze: è un ultra-portatile nato sulla scia degli eeePC di ASUStek ma a differenza di questi hanno una dotazione di serie migliore e anche l'aspetto è di gran lunga superiore. Su questo piccolo gioiellino ho installato Arch Linux e, dopo un paio di giorni di lavoro, sono riuscito a far funzionare tutto.

Ah, quasi dimenticavo... ho comprato la Xbox 360!!! :D

24lug/070

Debian Sid

Qualche giorno fa ho deciso di passare da Debian Lenny a Sid. In effetti il repository è abbastanza instabile: a volte le dipendenze non sono soddisfatte e altre volte si rischia di "rompere" il sistema installando aggiornamenti importanti come libc. Per il resto il sistema è come prima: le versioni cambiano poco anche se in Sid c'è la versione completa di GNOME 2.18 (in Lenny mancavano un po' di pacchetti aggiornati come yelp e gnome-games). A spingermi sono stati principalmente due motivi: primo, volevo installare l'ultimo kernel disponibile (2.6.22) che aggiunge il supporto ai sensori integrati della temperatura degli Intel Core 2 e, secondo, volevo provare la nuova versione di Anjuta (2.2.0) che, dopo anni di sviluppo, è stata finalmente rilasciata come stabile! In effetti sono rimasto alquanto deluso da Anjuta visto che il plugin per Glade 3.0 non funziona granché bene: l'IDE si blocca quando si prova ad aprire un'interfaccia Glade.

Per ora rimango con Debian Sid e, quando verrà aggiornato il kernel in Lenny, tornerò indietro.

17lug/070

Ultimi acquisti

La settimana scorsa ho permutato il mio monitor Philips 190S6 con un Samsung 206BW. La differenza è abissale anche se la dimensione è simile. Innanzitutto non è un 4:3 ma un 16:10 (widescreen), è elegante, veloce (il tempo di risposta è di soli 2ms), raggiunge una risoluzione considerevole (1680x1050) ed ha un contrasto e una luminosità molto alte (rispettivamente, 800:1 e 300cd/m²). Inoltre il nuovo monitor consente di raggiungere un rapporto di contrasto di ben 3000:1 con una tecnologia particolare chiamata "Contrasto dinamico"; personalmente non lo utilizzo perchè lo ritengo abbastanza fastidioso: il contrasto, il colore e la luminosità cambiano in base all'immagine visualizzata sullo schermo.

Quando ho preso il monitor ho montato la base e l'ho subito acceso... sorpresa: c'erano 3 pixel spenti! Mi piangeva il cuore visto che il limite minimo di pixel spenti che fanno rientrare il prodotto in garanzia è di 4 (la solita sfiga!). Fortunatamente, grazie ai consigli di un amico, sono riuscito a riattivare i pixel spenti e ora il monitor è perfetto. Il metodo è molto semplice: puntare un dito sulla zona del pannello dove sono i pixel neri (dovrebbe funzionare anche con quelli bianchi o con singoli sub-pixel difettosi), spegnere il monitor, applicare una pressione sulla zona in questione e tenere premuto, accendere il monitor e togliere il dito. Se non riuscite subito riprovate un paio di volte usando più forza ma non troppa altrimenti rischiate di rompere il pannello. Se ancora i pixel sono spenti allora, molto probabilmente, sono morti!

Altra permuta: il router. Ho preso il nuovo NetGear WNR834B che è fornito di uno switch Gigabit Ethernet a 4 porte e consente di arrivare alla velocità di ben 270Mbit/s via Wireless! Per il resto è molto simile al vecchio router.

6lug/070

Ubuntu 7.04, Fedora 7 e Debian

Recentemente ho buttato del tutto via Windows dal mio computer desktop e ho deciso di utilizzarlo esclusivamente con Linux. Purtroppo parte dell'hardware che avevo (scheda Wi-Fi e controller P-ATA) davano parecchi problemi e così ho deciso di fare qualche ritocco al mio PC (che novità...). Ho cambiato scheda madre, processore e scheda video; in realtà la scheda video l'ho permutata con una PlayStation 2! La nuova mobo è una Intel DG945DH e il processore è un Intel E6600.

Dapprima ho provato la nuova versione di Ubuntu, la 7.04, e per un po' di tempo ci ho lavorato senza grossi problemi. Dopo un paio di settimane però, sentivo, ancora una volta, l'impossibilità di configurare l'ambiente come volevo e a scegliere i programmi da utilizzare. Giusto per prova ho installato Fedora 7 (non si chiama più Fedora Core) ma non è durata molto: quando ho cominciato ad installare i servizi server che utilizzo normalmente (come Apache e MySQL) il sistema è diventato pesantissimo e l'avvio portava via circa un minuto!

Poiché ultimamente ho avuto (di nuovo) a che fare con Debian per la configurazione di un server ho avuto modo di provare anche Etch, la versione stabile. Purtroppo il kernel 2.6.18 non fornisce un driver AGP compatibile con la mia scheda video integrata (Intel X3000). Sono quindi passato (per caso!) a provare la versione "testing" di Debian chiamata Lenny... ci sono rimasto! Gli aggiornamenti sono un po' lenti ma in un mese e mezzo di utilizzo non ho visto neanche una volta un programma andare in crash o in SEGFAULT!!!

Penso finalmente di aver trovato casa. La cosa stranissima è che Debian è stata la mia prima distro! :D

16apr/074

Archlinux 0.8 (voodoo)

Ok, chiamatemi pazzo ma ho trovato una distribuzione migliore di Gentoo sotto molti aspetti: Archlinux.

Innanzitutto spiego a chi non la conosce, la filosofia di questa distribuzione "minore". Archlinux è una "rolling release" nel senso che la distribuzione non viene rilasciata a cicli ma gli aggiornamenti, appena disponibili e testati, vengono subito resi disponibili a tutti tramite aggiornamenti. Il CD di installazione rappresenta semplicemente lo stato di questi aggiornamenti in un determinato momento. Ad esempio il CD di installazione della versione 0.8 (aka voodoo) dispone del kernel 2.6.20.3 ma tramite gli aggiornamenti è già disponibile la versione 2.6.20.7. Sotto questo aspetto Archlinux è molto simile a Gentoo anche se in quest'ultima distribuzione gli aggiornamenti sono rilasciati anche dopo mesi.

Passiamo ora alle differenze. Archlinux è rilasciata per due piattaforme: i686 e x86_64. Gentoo per molte altre. Gentoo è basata su Portage e, per installare un pacchetto, è necessario compilarlo; ovviamente alcuni pacchetti possono essere installati in forma pre-compilata anche se, in molte occasioni, mi è capitato di verificare parecchie instabilità nei pacchetti pre-compilati. In Archlinux la forma predefinita dei pacchetti è quella binaria ma è possibile ricompilare ogni pacchetto con le proprie impostazioni. Il sistema di pacchettizzazione in Archlinux, inoltre, è parecchio più semplice rispetto a Gentoo.

Una cosa che reputavo assodata è che, compilando ogni pacchetto con CFLAGS adattate per la propria macchina, qualsiasi programma fosse più veloce su Gentoo rispetto a distribuzioni che forniscono binari pre-compilati. Mi son dovuto ricredere visto che Archlinux è parecchio più veloce di Gentoo sia in avvio (10 secondi), sia in chiusura (5 secondi) che durante l'utilizzo di tutti i giorni (dal momento del login GNOME si avvia in 3 secondi netti).

Ultima nota per GNOME 2.18, disponibile come stabile su Archlinux: è una bomba. Estremamente performante, "bello" e semplice da usare.

Che dire? L'aggiornamento a Vista arriva a fine mese ma se riesco a far funzionare la sospensione in memoria e su disco su linux mi sa che rimarrà nella confezione! Mi spiace solo per i 30 euro di spedizione che ho sborsato... al posto di prendermi l'aggiornamento avrei potuto donarli agli sviluppatori di Archlinux. Buon lavoro ragazzi!

12mar/070

Windows Vista sul portatile

Data l'ottima impressione che Vista mi ha fatto sul desktop ho deciso di provarlo anche sul portatile. Una delle cose che forse non tutti sanno e che Vista può essere installato senza un product key valido e può essere utilizzato 30 giorni senza doverlo attivare. Inoltre HP e altre case costruttrici di portatili, fino al 31 Marzo, rendono disponibili aggiornamenti "gratuiti" a Windows Vista Business per tutti i modelli acquistati dopo Ottobre 2006 e contrassegnati con il logo "Windows Vista Capable" o "Windows Vista Premium Ready". Ovviamente non mi sono lasciato sfuggire l'occasione!

L'installazione sul portatile non ha dato alcun problema e quasi tutti i driver li ha trovati per conto suo: ho dovuto installare HP Quick Buttons e i driver della scheda audio SoundMAX. Rispetto a Windows XP mi è parso subito più veloce. A differenza del desktop, inoltre, sembra che 1GB di RAM sia più che sufficiente anche quando ci sono diversi processi attivi. Una piccola pecca che ho riscontrato è la diminuita durata della batteria (1 ora e mezza) rispetto all'uso con Windows XP o Linux (2 ore e mezza); probabilmente è Aero che, sfruttando il chip video assiduamente, succhia più energia.

Visto che ho installato la versione Business ho anche provato IIS7 e "Previous version", caratteristiche non disponibili sulla Home Premium. Il nuovo Web Server di Microsoft è leggermente più performante ed evidentemente hanno tenuto di gran conto la sicurezza e la facilità d'uso. Installare PHP non è stato facilissimo ma neanche troppo complicato visto che ho seguito una guida che ho trovato in internet. Per quanto riguarda "Previous version" è un sistema di backup incrementale automatico della nuova versione di NTFS; questa caratteristica è molto utile per chi lavora facendo parecchie revisioni ai propri documenti.

Aspetto che mi arrivi l'aggiornamento di HP (dovrebbe arrivare verso fine Aprile) e poi deciderò se tenere Vista o passare definitivamente a Linux.

25feb/070

Gentoo, KDE ed Aquamarine

Attualmente sul mio portatile ho KDE come Desktop Environment e ho deciso di fare un po' di test per attivare gli effetti grafici da scrivania.

Dapprima ho provato il Composite Manager di KWin (quello integrato in KDE) ricompilando un paio di librerie con la USE flag "xcomposite"; gli effetti sono carini ma non funzionano granché bene e ho deciso quindi di disattivarli e passare oltre.

La scelta successiva è ricaduta su Beryl e sul Window Manager chiamato Emerald (versione 0.1.4, attualmente segnati testing in portage). Gli effetti di Beryl sono molto belli e superano di gran lunga quelli di qualsiasi altro sistema operativo.
Anche Emerald però non mi garbava e ho deciso di provare Aquamarine: un wrapper per KWin che sfrutta Beryl come Composite Manager. In pratica Aquamarine consente di utilizzare i temi di KWin e gli effetti di Beryl insieme!

Ho provato le versioni SVN di Aquamarine, Beryl e KBerylSettings (stessa cosa di Beryl-Settings ma scritto utilizzando QT quindi funziona in maniera nativa sotto KDE) utilizzando gli ebuilds dell'overlay sperimentale di "Gentoo Xeffects" ed il risultato è impressionante! Ho un ambiente completamente KDE/QT, accelerato e con effetti grafici da paura!!!

Presto inserirò qualche screenshot...

20feb/070

La luce alla fine del tunnel!

Finalmente io e alcuni sviluppatori del kernel di linux siamo riusciti a mettere la parola "FINE" sul problema del "bad state" che affligge numerosi portatili della Helwett Packard, tra i quali c'è il mio.

Il problema, come era già noto, era causato dal modulo di gestione dei mouse PS/2. Inizialmente, come ho già spiegato nei miei post precedenti, l'unico modo per rendere il computer correttamente funzionante era quello di impostare gli script di riavvio e spegnimento in modo che rimuovessero dalla memoria il modulo "psmouse". Ora, invece, grazie alle patch che trovate qui potrete compilare il kernel 2.6.20 (attualmente l'ultimo stabile) senza preoccuparvi di configurare il supporto ai mouse PS/2 come modulo ed evitare quindi di modificare gli script del vostro sistema.

Attualmente, non dovendo più lavorare col mio portatile, ho potuto installare Gentoo e, grazie a quelle patch, come per magia, tutto funziona regolarmente... o quasi. Manca solo il supporto per la sospensione in memoria ma stiamo lavorando anche su questo...

22dic/060

Mia cara gentoo!

Dopo aver provato la maggior parte delle distribuzioni linux disponibili attualmente ho dovuto, per questioni che spiegherò subito, tornare alla mia vecchia, cara gentoo.

Come ho accennato nei miei post precedenti, il mio portatile soffre di una condizione di errore persistente chiamata comunemente "bad state". Questo problema l'ho "aggirato" grazie alle informazioni trovate sulla rete con Google (vedi il sito di Silviu Panica nel Blogroll e questo sito) però, anche utilizzando l'ultimo kernel a disposizione con le ultime patch -mm, il problema non è stato ancora risolto. Ho deciso quindi di rivolgermi direttamente agli sviluppatori del kernel di Linux per riportare il problema. Nel bug 7689 sto collaborando con uno di loro per assicurarmi che questo problema venga risolto nelle nuove versioni del kernel anche se, per ora, stiamo ancora analizzando la questione.
Per provare le patch che mi passano ho bisogno di un sistema che non rincoglionisca ogni volta che ricompilo il kernel e quindi le distro pre-compilate come Ubuntu, Fedora Core e SuSE non andavano bene; l'unica possibilità era proprio gentoo. Con gentoo, al momento, mi trovo veramente il paradiso: il sistema è stabile e veloce (finora solo un crash di Deluge ma per un bug all'interno dell'applicazione stessa), uso tutte le applicazioni che desidero senza problemi e, sopratutto, ho la libertà di compilarmi il kernel come voglio.

1dic/064

Kubuntu Edgy Eft 6.10

Sinceramente è sicuramente il meglio che si può avere per l'ambiente KDE. L'ultima versione di questa distro include tutte le ultime novità per gli amanti del draghetto (eccetto KOffice 1.6.1, vedi sotto). Ho risolto finalmente tutti i problemi che avevo col portatile e posso finalmente godermi il mio desktop Open Source!

Ci sto anche lavorando: ho disinstallato OpenOffice.org (non mi piace) e ho installato KOffice 1.5.2. Sono riuscito a convertire il database dell'inventario del magazzino da Microsoft Access a MySQL 5.0 proprio usando KOffice (Kexi in particolare con un driver aggiuntivo per importare i file MDB). Purtroppo molte funzionalità utilissime sono state integrate solo nell'ultima versione quindi mi sono messo alla ricerca di un repository per aggiornare KOffice. L'ho trovato non appena ho aperto il forum ufficiale di Kubuntu: cliccate qui e seguite le istruzioni.

Se dovessi dare un voto a questa distribuzione le darei 9/10.